🌱 Biologico | ♻️ Formato convenienza eco-friendly
L’amaranto proposto da Oltresole, nella confezione convenienza da 5 kg, è certificato biologico e si presenta come un alimento altamente nutriente e versatile. Pur non essendo un vero e proprio cereale, infatti l’amaranto è classificato come pseudocereale: i suoi piccoli chicchi tondeggianti sono in realtà semi prodotti dal fiore della pianta.
🌟 Superfood | 💪 Proteine vegetali
Dalle origini antichissime, questo superfood era già conosciuto e apprezzato dalle civiltà precolombiane, in particolare dagli Aztechi, che lo consideravano il “grano degli dei”. Oggi, è sempre più utilizzato anche in Occidente, soprattutto da chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana, grazie al suo elevato contenuto proteico e all’ottima combinazione di fibre, vitamine (A, C, gruppo B) e sali minerali come ferro, calcio, magnesio e fosforo.
🥣 Perfetto per zuppe
Dal gusto delicato e leggermente nocciolato, l’amaranto può essere utilizzato in moltissime preparazioni: in Centro America è spesso impiegato per dolci, snack e popcorn di amaranto, mentre in Europa si preferisce abbinarlo a verdure, legumi, spezie ed erbe aromatiche. È ottimo come alternativa al cous cous, condito con curcuma, zenzero, cannella o arricchito con basilico, maggiorana e menta.
Dal gusto delicato e leggermente nocciolato, l’amaranto è uno pseudocereale estremamente versatile: i suoi chicchi piccoli si adattano bene sia alle ricette salate sia a quelle dolci. In versione salata è perfetto in zuppe, minestre e vellutate, perché dà struttura senza appesantire e si abbina facilmente a verdure, legumi, spezie ed erbe aromatiche. Per una preparazione ottimale, sciacqua l’amaranto sotto acqua corrente fredda, poi cuocilo in una casseruola con il triplo del volume d’acqua (es. 1 tazza di amaranto + 3 tazze d’acqua). Porta a ebollizione, quindi abbassa la fiamma e lascia cuocere a fuoco lento per 20–25 minuti, fino a completo assorbimento del liquido. A fine cottura, lascia riposare qualche minuto con coperchio.
Come alternativa al cous cous, l’amaranto è ottimo in insalate tiepide o fredde, arricchito con curcuma, zenzero, cannella o con erbe come basilico, maggiorana e menta. Nel dolce, il suo profilo neutro lo rende ideale in creme, porridge e preparazioni tipo snack: può essere combinato con frutta, cacao e spezie, oppure usato per creare consistenze croccanti in barrette e dolcetti “rustici”.
L’amaranto è apprezzato perché naturalmente ricco di proteine vegetali e perché offre un buon apporto di fibre, utili per rendere i pasti più sazianti e completi. È spesso scelto da chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana proprio per la sua densità nutrizionale e per la facilità con cui si inserisce in ricette quotidiane, dalle zuppe ai piatti unici.
In più, contiene diverse vitamine (tra cui A, C e quelle del gruppo B) e sali minerali come ferro, calcio, magnesio e fosforo. Inserito in un’alimentazione equilibrata, può essere un ingrediente interessante per variare le fonti di nutrienti e costruire piatti semplici ma più “strutturati”, soprattutto quando abbinato a verdure e legumi.
Pur essendo usato come un cereale, l’amaranto è in realtà uno pseudocereale: i suoi chicchi tondeggianti non sono grani, ma semi prodotti dal fiore della pianta. È un dettaglio curioso che lo accomuna ad altri alimenti “alternativi” come quinoa e grano saraceno, e che spiega perché l’amaranto sia spesso considerato un ingrediente speciale nella cucina naturale.
Le sue origini sono antichissime: le civiltà precolombiane, in particolare gli Aztechi, lo apprezzavano moltissimo e lo chiamavano il “grano degli dei”. In Centro America ancora oggi è presente in dolci e snack tradizionali, mentre in Europa viene spesso riscoperto in chiave moderna come base per zuppe, bowl e ricette plant-based. Un ingrediente piccolo, ma con una storia enorme.
Un piatto autunnale dal sapore avvolgente e speziato, ideale come piatto unico nutriente o contorno gustoso.
200 g di amaranto bio Oltresole
300 g di polpa di zucca
200 g di ceci bio Oltresole (già cotti)
1 cipolla dorata
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaino di paprika dolce
½ cucchiaino di cumino in polvere
Foglie di salvia fresca
Sale e pepe q.b.