Quando il cibo diventa… cinema: Wuthering Heights
Nel nuovo film Wuthering Heights, arrivato nelle sale italiane come Cime tempestose, tratto dal celebre romanzo, il cibo non è un semplice elemento scenografico. È linguaggio emotivo, simbolico, narrativo. È corpo, desiderio, classe sociale. È appartenenza - o esclusione.
Quando il cibo diventa… letteratura: la cucina povera dell’Amica Geniale
Dopo aver fatto un tuffo nel cinema nostrano e nella tradizione dei fagioli western, passiamo a un altro grande classico della tradizione contemporanea, ma nel mondo della letteratura: parliamo di Elena Ferrante e della saga dell’Amica Geniale, che ha visto anche una trasposizione cinematografica.
Quando il cibo diventa… cinema: i fagioli western
Dalla letteratura passiamo al cinema e non un cinema qualunque, parliamo infatti di un genere molto particolare, quello dei fagioli western e dei suoi esponenti principali: gli iconici Bud Spencer e Terence Hill.
Quando il cibo diventa… letteratura: Almond
Dal cinema passiamo alla letteratura e a un romanzo dal titolo estremamente simbolico: Almond, ovvero mandorla. Dopo aver esplorato insieme il significato e l’origine della parola mandorla, è ancora più interessante parlare di questo libro. Scopriamolo insieme.
Quando il cibo diventa… cinema: Patch Adams
Torniamo a parlare di classici del cinema, in particolare di quelli che ci fanno sempre commuovere. In questo film c’è un momento emozionante in cui il cibo smette di essere un semplice nutrimento e diventa qualcosa di più: cura, ribellione, libertà. Parliamo di una delle scene più iconiche e terapeutiche legate al cibo: quella degli spaghetti in Patch Adams. Uno dei nostri film preferiti, con al centro un magico Robin Williams.
Quando il cibo diventa… cinema: Beetlejuice
Passiamo al cinema e a un regista celebre in tutto il mondo: Tim Burton. Uno dei film più iconici è Beetlejuice. Già dal nome ci troviamo davanti a un succo (juice) molto particolare. Infatti Beetle significa scarafaggio. Quindi letteralmente Beetlejuice è “succo di scarafaggio”. Ma approfondiamo insieme il perché di un titolo così strano.
Quando il cibo diventa… letteratura: Gli arancini di Montalbano
Oggi parliamo di un celebre personaggio della letteratura contemporanea italiana, che è diventato anche un famoso personaggio della televisione italiana. Esatto, parliamo proprio di Montalbano e in particolare del racconto Gli arancini di Montalbano.
Quando il cibo diventa… cinema: Le meraviglie
Torniamo al cinema e alle sue meraviglie, parlando proprio del film del 2014 della regista Alice Rohrwacher intitolato Le meraviglie. In questa pellicola estremamente poetica e delicata un ruolo fondamentale lo ha il miele. La famiglia protagonista, infatti, si occupa di apicolutura.
Letteratura: Alì Babà e i quaranta ladroni
Oggi parliamo di fiabe, incantesimi e formule magiche. In particolare della celeberrima frase “Apriti sesamo”, che è ormai entrata nel dizionario comune e che fa parte del bagaglio di tantissime generazioni. Questa formula magica deriva dalla fiaba di Alì Babà e i quaranta ladroni ed è poi stata ripresa in varie modalità. Vediamone insieme la storia.
Quando il cibo diventa… cinema: Bastardi senza gloria
Quando il cibo diventa cinema: scopri come lo strudel di mele è protagonista in una scena cult di "Bastardi senza gloria" di Tarantino. Un dolce con una storia affascinante, da provare a rifare a casa!
Quando il cibo diventa… letteratura: Boccaccio
Oggi parliamo di due grandi classici della tradizione italiana: il Decameron di Boccaccio e la pasta. Cosa c'entrano l’uno con l’altro? Scopriamolo insieme.
Quando il cibo diventa… cinema: Fantozzi
Iniziamo l’anno parlando di un classico intramontabile: l’unico e inimitabile Fantozzi. Ormai è un personaggio iconico della televisione e del cinema italiano, che ha fatto la storia della comicità negli anni ‘70/’80. E ovviamente sono memorabili anche le scene e i personaggi legati al cibo. Scopriamoli insieme.