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GRANO SARACENO BIO 5 Kg

22,90 €
Tasse incluse

🥇 BESTSELLER🌱 Biologico | ♻️ Formato convenienza eco-friendly

Il grano saraceno decorticato biologico Oltresole è un alimento “atipico” noto anche come grano nero: viene spesso usato come un cereale, ma in realtà non appartiene alle Graminacee. È una pianta della famiglia delle Poligonacee, e i suoi chicchi decorticati risultano pratici da cucinare, dal gusto rustico e autentico, perfetti per la cucina quotidiana.

💎 Ricco di minerali 🌰 Gusto rustico

Dal punto di vista nutrizionale è apprezzato per l’apporto di proteine vegetali e per la presenza di vitamine del gruppo B e di diversi minerali come ferroseleniopotassiofosfororame e zinco. Inserito in un’alimentazione equilibrata, è una base utile per rendere i pasti più completi e per variare le fonti di nutrienti con un ingrediente semplice e naturale.

💧 Non richiede ammollo

Il grano saraceno è ideale per piatti tradizionali come minestrezuppe, ma anche per preparazioni più particolari come i pizzoccheri o la polenta taragna. La sua versatilità in cucina lo rende adatto anche alla preparazione di panificati, perfetto per chi ricerca sapori autentici e gustosi. Il grano saraceno non necessitano di ammollo. Basta sciacquarli sotto l’acqua corrente, cuocerli in abbondante acqua salata (proporzione 1 parte di grano saraceno e 2 di acqua) per circa 20-30 minuti, fino a che l'acqua non si sarà completamente assorbita.

Quantità
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  • Valori nutrizionali
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  • Benessere & Salute
  • Curiosità
  • Lo chef consiglia

Valori nutrizionali

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244 Articoli

Valori nutrizionali su 100g

Valore energetico
1435 KJ / 343 Kcal
Carboidrati
71.5 g
di cui zuccheri
0 g
Grassi
3.4 g
di cui saturi
0.7 g
Proteine
13.3 g
Fibre
10 g
Sale
0.01 g
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Abbinamenti

Il grano saraceno decorticato ha un gusto rustico, leggermente tostato e “di montagna”, che lo rende perfetto quando vuoi piatti dal carattere deciso ma pulito. In versione calda funziona benissimo come base per piatti unici con verdure e legumi: prova l’abbinamento con funghi e timo, con zucca e rosmarino, oppure con cavoli saltati e cipolla stufata. È ottimo anche con ingredienti più “umami” come salsa di soia, miso o un filo di olio aromatizzato, perché assorbe bene i condimenti e mantiene una consistenza piacevole, mai “molle”.

In versione fredda è sorprendente: una volta cotto e raffreddato, diventa perfetto per insalate e bowl, con verdure croccanti (carote, cetriolo, finocchio), erbe fresche e una nota acida come limone o aceto di mele. Sta molto bene con semi e frutta secca (sesamo, girasole, noci) e con formaggi freschi o alternative vegetali. Se vuoi un risultato più “gourmet”, puoi tostarlo 1–2 minuti in pentola prima della cottura: sviluppa un aroma più intenso e una nota nocciolata che si sposa alla grande con verdure arrosto e dressing agrumati.

Benessere & Salute

Dal punto di vista nutrizionale, il grano saraceno è spesso scelto perché unisce praticità e un profilo interessante: apporta proteine vegetalivitamine del gruppo B e diversi minerali come ferropotassiofosfororamezinco e selenio. Inserito in un’alimentazione equilibrata, è un’ottima alternativa per variare le fonti di carboidrati e costruire pasti più completi, soprattutto quando lo abbini a verdure abbondanti e a una componente proteica (legumi, pesce, uova, yogurt o alternative vegetali).

Un valore “benessere” molto concreto è la sua capacità di rendere il pasto più sazianti e “stabile” senza bisogno di salse pesanti: una ciotola di grano saraceno con verdure e un filo d’olio EVO risulta spesso più appagante di un contorno improvvisato. Inoltre, essendo uno pseudocereale, viene scelto spesso anche da chi vuole diversificare rispetto ai cereali classici: non è questione di moda, ma di varietà nella routine, che è uno dei principi più utili quando si parla di alimentazione sostenibile nel tempo.

Curiosità

Nonostante il nome, il grano saraceno non è “grano” in senso botanico: non appartiene alle Graminacee, ma alla famiglia delle Poligonacee. Questa particolarità lo rende uno dei grandi “falsi cereali” della tradizione alimentare: si usa come un cereale, ma ha un’identità tutta sua, sia per gusto sia per storia. In molte zone d’Europa è legato a cucine contadine e di montagna, dove gli ingredienti dovevano essere nutrienti, conservabili e adatti a piatti sostanziosi.

È anche un ingrediente profondamente identitario della cucina del Nord Italia: pensa ai pizzoccheri e alla polenta taragna, preparazioni in cui la sua nota rustica diventa protagonista e si sposa con formaggi, verdure e burro aromatico. Questa fama “montanara” non è casuale: il grano saraceno è stato spesso coltivato in contesti difficili, e proprio per questo è entrato nell’immaginario come ingrediente autentico e concreto. Oggi viene riscoperto in chiave moderna perché ha una consistenza riconoscibile e un gusto che “fa piatto” anche con pochi ingredienti: una qualità rara per un alimento così semplice.

Lo chef consiglia

Crocchette vegane di grano saraceno ripiene di funghi (circa 12 crocchette)

Crocchette vegane dal gusto rustico, con impasto di grano saraceno e patata e un ripieno di funghi ben rosolati, perfette al forno o in padella.

Ingredienti:

Per la base

180 g grano saraceno decorticato bio oltresole

1 patata media (circa 200 g)

1 scalogno (o 1/2 cipolla)

2 cucchiai olio EVO

1 cucchiaino paprika

Sale e pepe q.b.

Facoltativo: prezzemolo tritato

Panatura vegana

Farina q.b.

Pastella: 2 cucchiai farina di ceci bio Oltresole + 5 cucchiai acqua

Pangrattato q.b. (o panko)

Per il ripieno

250 g funghi (champignon o misti)

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio olio EVO

timo/rosmarino o un goccio di salsa di soia a piacere

Preparazione:

  1. Cuoci grano saraceno e patata
    Sciacqua il grano saraceno e cuocilo in acqua salata (rapporto 1:2) per 20–25 minuti, finché l’acqua è assorbita. Lessa la patata (15–20 min), poi schiacciala e falla intiepidire.

  2. Prepara il ripieno (deve essere asciutto!)
    In padella scalda olio, aggiungi aglio e poi i funghi tritati a coltello. Cuoci a fuoco alto 8–10 minuti finché l’acqua rilasciata è evaporata e i funghi risultano ben rosolati. Sala e pepa; se vuoi più sapore aggiungi un goccio di soia a fine cottura. Lascia raffreddare.

  3. Impasto
    Fai appassire lo scalogno con 1 cucchiaio d’olio per 5 minuti. In una ciotola unisci: grano saraceno + patata + scalogno + paprika, sale e pepe (e prezzemolo). Se l’impasto è morbido aggiungi farina di ceci poco alla volta finché sta insieme.

  4. Forma e farcisci
    Prendi una porzione d’impasto, schiacciala sul palmo, metti al centro 1 cucchiaino di funghi, richiudi bene e forma la crocchetta.

  5. Panatura veg
    Passa in farina, poi nella pastella di ceci, poi nel pangrattato.

  6. Cottura
    Forno: 200°C per 18–22 minuti, girandole a metà (spennella con poco olio).
    Padella: poco olio, 3–4 minuti per lato finché dorate.

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