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FARINA DI GRANO SARACENO BIO 1 Kg

7,90 €
Tasse incluse

🌱 Biologica | 🚫 Gluten free

La Farina di Grano Saraceno Oltresole è certificata biologica e si ottiene dal seme che viene decorticato e poi macinato. È certificata priva di glutine, quindi perfetta per chi segue un’alimentazione gluten free o regimi alimentari alternativi, e per chi cerca farine dal carattere deciso e autentico.

🌰 Aroma rustico di frutta secca

Il suo profilo aromatico è unico: un gusto rustico, con sentori di frutta secca, una punta quasi terrosa e un leggero retrogusto amarognolo legato alla presenza di flavonoidi. Proprio per queste caratteristiche è una farina “importante”, molto apprezzata anche per la sua ricchezza nutrizionale e per la capacità di dare personalità agli impasti.

🍞 Ideale per pasta fresca e pane rustico | 🥧 Impasti più compatti, migliore tenuta

In cucina aggiunta ai mix, dona a pasta e impasti una consistenza più compatta e una migliore tenuta in cottura. Provala per pizzoccheri, gnocchi e pasta fresca, ma anche per crêpes, pancake, biscotti rustici e pane dal sapore intenso. Negli impasti tende ad assorbire meno liquidi in cottura: se vuoi morbidezza, bilanciala con farine più “morbide” (riso/avena GF) e idrata quanto basta.

Quantità
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  • Valori nutrizionali
  • Abbinamenti
  • Benessere & Salute
  • Curiosità
  • Lo chef consiglia

Valori nutrizionali

FR00GSRB1
288 Articoli

Valori nutrizionali su 100g

Valore energetico
1511 KJ / 357 Kcal
Carboidrati
67.77 g
di cui zuccheri
0 g
Grassi
3.23 g
di cui saturi
0.67 g
Proteine
11,56 g
Fibre
5,40 g
Sale
0,01 g
ean13
8051577940321

Abbinamenti

La farina di grano saraceno ama gli abbinamenti “di montagna” e i sapori decisi: si sposa benissimo con funghi, verza, patate, porri e formaggi saporiti (se previsti), perché il suo gusto rustico e leggermente tostato regge condimenti intensi senza perdersi. È perfetta anche con aromi semplici come burro (o alternative vegetali), salvia, timo e pepe, che ne esaltano la nota di frutta secca e la punta amarognola.

Nel dolce dà risultati sorprendenti se accompagnata da ingredienti rotondi: miele, cacao, vaniglia, cannella, castagne, nocciole e mandorle. Funziona molto bene anche con frutta acidula (mele, pere, frutti di bosco), perché l’acidità bilancia il retrogusto. In mix senza glutine, una percentuale di saraceno rende tutto più profumato e “adulto”: basta bilanciarla con farine più delicate (riso o avena GF) per non rendere l’impasto troppo compatto.

Benessere & Salute

Il grano saraceno è uno pseudocereale senza glutine, spesso scelto da chi segue un’alimentazione gluten free ma non vuole rinunciare a farine dal gusto pieno. Dal punto di vista nutrizionale è apprezzato perché apporta fibre e proteine vegetali, utili a rendere le preparazioni più sazianti e strutturate all’interno di una dieta equilibrata.

È inoltre noto per la presenza di composti vegetali come i flavonoidi (tra cui la rutina), che contribuiscono al suo caratteristico retrogusto leggermente amarognolo. In pratica: è una farina “di carattere”, non neutra, che spesso permette di ottenere ricette più soddisfacenti anche con ingredienti semplici, soprattutto quando si cercano alternative ai mix troppo blandi o eccessivamente raffinati.

Curiosità

Nonostante il nome, il grano saraceno non è un grano: è uno pseudocereale (famiglia delle Poligonacee) e i suoi semi triangolari sono quelli che danno alla farina quel colore più scuro e il gusto rustico. In molte zone di montagna è diventato un ingrediente identitario perché cresce bene anche su terreni poveri e in climi difficili, entrando nella cucina tradizionale con piatti come i pizzoccheri e, fuori dall’Italia, con preparazioni storiche come le galettes bretoni.

Il nome “saraceno” è legato alla sua diffusione in Europa attraverso rotte commerciali e contatti con l’Oriente; per questo, per secoli, è stato percepito come un cereale “straniero”. E un’altra chicca: i gusci dei semi di grano saraceno (le bucce) sono stati usati a lungo come imbottitura per i cuscini, soprattutto in Asia, perché restano elastici e traspiranti. Inoltre la pianta è molto amata dalle api: dai suoi fiori si ottiene spesso un miele scuro e aromatico, con un profilo intenso quanto la farina.

Lo chef consiglia

Crêpes rustiche di grano saraceno

Sottili e profumate, perfette sia dolci che salate.

Ingredienti:

120 g farina di grano saraceno bio Oltresole

2 uova

300 ml latte (o bevanda vegetale)

1 pizzico sale

10 g olio EVO (o burro fuso)

Burro/olio q.b. per la padella

Preparazione:

  1. Pastella
    In una ciotola capiente mescola la farina di grano saraceno con il sale. Aggiungi le uova e inizia a incorporare il latte poco alla volta, lavorando con una frusta per evitare grumi. Continua a mescolare finché ottieni una pastella liscia, fluida e omogenea, poi unisci l’olio EVO (o il burro fuso).

  2. Riposo
    Lascia riposare l’impasto per circa 20 minuti a temperatura ambiente. Questo passaggio aiuta la farina a idratarsi meglio e rende le crêpes più elastiche e facili da stendere in padella

  3. Cottura
    Scalda una padella antiaderente e ungila leggermente. Versa un mestolino di pastella al centro e ruota subito la padella per distribuirla in uno strato sottile. Cuoci a fuoco medio per circa 1 minuto, finché i bordi iniziano a sollevarsi, poi gira la crêpe e cuoci l’altro lato per pochi secondi.

  4. Farcitura
    Disponi le crêpes una sull’altra e farciscile a piacere.

    Versione salata: funghi trifolati e formaggio, oppure verza stufata e patate.

    Versione dolce: miele e noci, cacao e pera, oppure yogurt e frutti rossi.

    Servile calde o tiepide, piegate o arrotolate.

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