La farina di amaranto si abbina benissimo a ingredienti caldi e aromatici: in dolce funziona con cacao, cannella, vaniglia, miele/sciroppi, frutta secca e agrumi (arancia e limone). La sua nota leggermente nocciolata valorizza biscotti, pancake e muffin, soprattutto se inserita in mix con farine più neutre come riso o mais, che lasciano spazio al suo profumo senza renderlo troppo intenso.
Nel salato, sta benissimo con spezie e ingredienti “rustici”: rosmarino, timo, paprika, curcuma, e con verdure come zucca, zucchine e spinaci. È ottima per crespelle e pastelle leggere, ma anche per dare struttura a polpette vegetali o impasti più morbidi. In generale, il trucco è usarla come farina “aromatica”: una quota piccola cambia molto il risultato.
Dal punto di vista nutrizionale, l’amaranto è spesso scelto perché apporta proteine vegetali e fibre, utili a rendere le preparazioni più sazianti e complete. In una dieta equilibrata, l’uso di farine naturalmente ricche di fibre può contribuire a dare maggiore “corpo” alle ricette, soprattutto quando si preparano colazioni e snack.
In più, essendo una farina senza glutine, è una valida opzione per chi segue un’alimentazione gluten free e vuole variare rispetto alle farine più comuni. Il suo utilizzo in miscela aiuta a migliorare anche la sensazione in bocca dei prodotti senza glutine, rendendoli spesso più profumati e meno “piatti”, senza ricorrere a preparazioni troppo elaborate.
Delicati, profumati e senza glutine: pancake morbidi e nutrienti, perfetti a colazione o per un brunch leggero.
120 g farina di amaranto bio gluten free Oltresole
80 g farina di riso integrale bio gluten free Oltresole (o mix neutro GF)
250 ml latte (vaccino o vegetale)
1 uovo (oppure 1 “uovo” di lino per versione veg)
25 g zucchero (o miele/sciroppo d’acero)
8 g lievito per dolci
1 pizzico sale
1 cucchiaino vaniglia (facoltativo)
Olio o burro q.b. per la padella