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L’etimologia della tavola è la rubrica di Oltresole che si districa tra le parole e la tavola. Dopo aver esplorato la parola maccherone, è il momento di avventurarsi verso un termine molto più lontano da noi: quinoa.

Quinoa: etimologia del “grano d’oro” delle Ande

La quinoa è ormai conosciuta in tutto il mondo come un superfood ricco di proprietà, ma pochi sanno che dietro a questo piccolo seme c’è una lunga storia linguistica e culturale che parte dalle popolazioni andine.

La parola quinoa deriva dal termine in lingua quechua “kinwa” o “kinuwa”, usato dalle popolazioni indigene delle Ande per indicare questa pianta sacra. Quando gli spagnoli arrivarono in Sud America nel XVI secolo, adottarono il termine indigeno, ma lo trascrissero in varie forme, fino a stabilizzarsi nell’uso moderno come quinoa.

Interessante è anche la pronuncia: in spagnolo si legge solitamente kinóa con l’accento sull’ultima sillaba, mentre in inglese si è diffusa la forma keen-wah, ormai molto comune a livello internazionale. 

La quinoa (Chenopodium quinoa) non è un cereale, anche se viene spesso chiamata “pseudocereale”, perché i suoi semi si cucinano e si consumano come riso o frumento. Viene coltivata sulle Ande da oltre 5.000 anni ed era considerata alimento sacro dagli Inca, che la chiamavano “chisiya mama”, ovvero “madre di tutti i semi”. Durante la colonizzazione spagnola, la quinoa fu in parte sostituita dal grano e dall’orzo, ma nelle zone rurali andine continuò a essere coltivata e tramandata fino a oggi. Negli ultimi anni è stata riscoperta ed è apprezzata in tutto il mondo per le sue caratteristiche.

Le caratteristiche della quinoa

Le proprietà e i benefici della quinoa sono tanti. Vediamone alcuni:

  • la quinoa è ricca di proteine complete e contiene tutti e 9 gli amminoacidi essenziali;
  • la quinoa è naturalmente gluten free;
  • la quinoa è fonte di fibre e favorisce la digestione;
  • la quinoa è ricca di minerali e vitamine. In particolare è fonte di magnesio, ferro, potassio e vitamine del gruppo B;
  • la quinoa ha un indice glicemico basso.

Esistono diverse varietà di quinoa, ma quella più comune è la quinoa bianca che rispetto a quella rossa o nera, ha un gusto più delicato e si presta a tante preparazioni.

Come cucinare la quinoa: ricette 

Come si cucina la quinoa? Quali sono le ricette con la quinoa più semplici e buone? Innanzitutto, cucinare la quinoa è facile e veloce! Si cucina in meno di 15 minuti e, proprio come il riso, può diventare base di primi piatti, insalate, zuppe e tanto altro. Inoltre, la quinoa si può facilmente abbinare a verdure e legumi per creare ricette leggere e vegane.

Un esempio che abbiamo visto è una ricetta con la quinoa che arriva direttamente dal Perù: il Guiso de quinoa. Uno stufato caldo e confortante, per scaldare gli animi e gli stomaci di tutti!

Vi è venuta voglia di quinoa? Scoprite quella che Oltresole ha selezionato per voi, anche in maxi formato: https://www.oltresole.com/241-quinoa

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