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L’etimologia della tavola è la rubrica di Oltresole che esplora l’origine delle parole che pronunciamo più spesso, ovvero quelle che popolano le nostre cucine. Dopo la tappa che ha approfondito la parola legume e quella che ha cercato l’origine del termine farina, continuiamo questo viaggio, che parte dalla lingua per tornare al palato, con un’altra parola che ben conosciamo e amiamo: pasta.

Pasta: etimologia e modi di dire

L'etimologia della parola pasta si rifà al latino pasta (in particolare, il termine pasta viene collegato al latino pastus, cioè pasto, nutrimento) che, a sua volta, viene dal greco πάστη (paste), ovvero farina mescolata con acqua e sale.

La pasta, infatti, non è che un impasto di farina e acqua lavorato fino a renderlo sodo e compatto, che, se lievitato, viene usato per fare il pane, mentre se non fermentato e lavorato in forme diverse ed essiccato, costituisce i vari tipi di pasta alimentare.

La pasta ha poi preso varie caratteristiche, dimensioni e qualità. Nel dizionario infatti troviamo vari esempi: pasta lunga, corta, liscia, rigata, piccola, grande, fresca o secca. Inoltre, essendo un alimento fondamentale, è anche diventa parte di tanti modi di dire. Un esempio? “Fa vedere di che pasta sei fatto!”. Dove la pasta diventa la natura, l’essenza di una persona. 

Alle origini della pasta

Le origini della pasta sono davvero molto antiche. La troviamo nelle sue forme più semplici in varie parti del continente euroasiatico fin da tempi remoti. Si è poi sviluppata in maniera parallela e diversificata dall'Estremo Oriente fino alle aree mediterranee dell’Italia. Qui, in particolare, ha avuto un rapido sviluppo gastronomico, che dura fino ad oggi e che ha fatto della pasta il simbolo dell’Italia. 

La pasta era già conosciuta ai tempi della Magna Grecia e dell'Etruria, dove aveva però altri nomi. Era conosciuta con il termine greco láganon o con l'etimo di radice mediterranea, makária o makarṓnia (che significava "cibo beato", spesso, infatti, veniva offerto in occasione di cerimonie funerarie). Questo termine giunge fino ai nostri giorni, all'origine del dialettale maccaruni / maccaroni e del corrispettivo maccheroni, nonché del verbo italiano ammaccare (con il significato generico di fare pressione, premere, schiacciare e, nel caso della pasta, con il significato di lavorare una materia malleabile pressandola e impastandola); mentre il termine latino lagănum veniva usato per indicare un impasto di acqua e farina tirato e tagliato a strisce. Già Cicerone, infatti, tesseva le lodi di tali laganæ, termine dal quale, attraverso l'etimo corrispettivo lasănum (recipiente di cottura), deriva il nome della nostra attuale lasagna.

I nomi e le etimologie delle tipologie di pasta sono tantissimi e variegati, in base alle zone, ai dialetti e alle tradizioni. Alcuni esempi? Nel 1279 il notaio Ugolino Scarpa, marchigiano, facendo l’elenco di ciò che un soldato genovese lasciava nella sua povera eredità, scrive in italiano medievale: "una bariscella plena de maccaroni", riferendosi a una "cesta di vermicelli"; ma ancora prima, nel 1244, un medico di Bergamo promette a un lanaiolo di Genova che lo avrebbe guarito da un'infermità alla bocca se egli non avesse mangiato né carne, né frutta, né cavoli, né pasta, scrivendo: "....et non debae comedare aliquo frutamine, neque de carne bovina, nec de sicca, neque de pasta lissa, nec de caulis..."; e ancor prima, nel 1221, troviamo in una cronaca di Fra' Salimbene da Parma: “... non vidi mai nessuno che come esso si abbuffasse tanto volentieri di lasagne con formaggio!”; e infine non possono mancare gli scritti del poeta Jacopone da Todi, che nel 1230, in una lettera al Papa, descrive i "maccaroni", trattandoli come se fossero un oggetto di piacere sublime e ultraterreno.

Nuovi tipi di pasta: la pasta gluten free

Negli ultimi anni sono state scoperte tante tipologie di pasta, adatte a chi vuole sperimentare nuovi sapori e a chi desidera utilizzare pasta gluten free. La scelta di paste alternative è davvero vasta: dalla pasta di avena alla pasta di mais, dalla pasta di legumi alla pasta di riso, dalla pasta di sorgo alla pasta di grano saraceno. Inoltre, sono presenti tanti formati: dagli spaghetti gluten free ai fusilli gluten free. Così come si possono ormai reperire facilmente sia pasta fresca gluten free, sia pasta secca senza glutine. 

La pasta fa parte della nostra tradizione e della nostra dieta, ma questo non ha mai impedito la ricerca di nuovi sapori e di nuovi prodotti. La pasta gluten free, infatti, è un settore in grande espansione. Perché anche la pasta gluten free può essere gustosa! 

Sul sito di Oltresole è presente una vasta gamma di paste alternative, tutte senza glutine, di origine italiana e bio. Anche in formato maxi!

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