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Insetti impollinatori ed emergenza climatica

Il rapporto di valutazione su impollinatori, impollinazione e produzione alimentare dell'IPBES, pubblicato nel 2016, ha infatti stimato che un numero crescente di specie di impollinatori è sull'orlo dell'estinzione a causa di diverse tipologie di pressione, molte delle quali innescate dall'uomo. Le cause sono molteplici e sono le stesse che stanno portando al declino della biodiversità: degradazione, distruzione e frammentazione degli habitat naturali, inquinamento, cambiamenti climatici e diffusione di specie invasive.

L’ONU ha quindi istituito la Giornata mondiale delle api per sensibilizzare tutta la popolazione, dai cittadini alle classi politiche, sull’urgenza di proteggere e preservare questi insetti fondamentali per il benessere del pianeta. Gli insetti impollinatori, infatti, visitando i fiori per nutrirsi, trasportano il polline dagli organi maschili a quelli femminili dei fiori, permettendo così la fecondazione e la riproduzione delle piante. Come sottolineato dalla FAO, gli impollinatori sono responsabili della prosperità di circa il 75% delle colture mondiali, grazie al loro prezioso lavoro.

In tutto il globo, oltre il 90% delle principali colture sono visitate dagli Apoidei. Alcune specie di api in particolare, come l’Apis mellifera, o ape occidentale, e l'Apis cerana, o ape orientale, sono anche allevate, ma la maggior parte delle più di ventimila specie di Apoidei sono selvatiche. Gli insetti impollinatori hanno un ruolo essenziale per l'ecosistema e proteggerli è essenziale per l'impollinazione della maggioranza delle colture e delle piante selvatiche.

Giornata mondiale delle api 2025

La Giornata mondiale delle api 2025 ha come tema quello della sostenibilità ambientale, intrinsecamente connesso con la sopravvivenza di questi insetti sulla Terra. Il 20 maggio 2025, quindi, non solo si celebra l’importanza delle api e degli insetti impollinatori, ma si alzano i riflettori sull’emergenza climatica e sulla necessità di dare priorità alla sostenibilità ambientale, in ogni aspetto della vita. 

In tutto il mondo sono numerose le iniziative per celebrare questa giornata e per incentivare la sensibilizzazione di tutte le generazioni.

Ma perché proprio il 20 maggio?

La scelta del 20 maggio, non è casuale: nell’emisfero boreale maggio è il mese centrale per l’impollinazione, mentre nell’emisfero australe corrisponde al mese clou della produzione del miele e della sua lavorazione. 

E non solo, uno dei primi pionieri della moderna apicoltura, lo sloveno Anton Janša (1734–1773), è nato proprio il 20 maggio!

Oltresole tiene particolarmente a questi insetti e nel proprio catalogo ha inserito anche varie tipologie di miele, prodotte artigianalmente da un apicoltore del territorio. Scoprile su: https://www.oltresole.com/175-miele

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