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GRANO SARACENO BIO 1 Kg

🌱 Biologico

Il grano saraceno decorticato biologico Oltresole è un alimento “atipico” noto anche come grano nero: viene spesso usato come un cereale, ma in realtà non appartiene alle Graminacee. È una pianta della famiglia delle Poligonacee, e i suoi chicchi decorticati risultano pratici da cucinare, dal gusto rustico e autentico, perfetti per la cucina quotidiana.

💎 Ricco di minerali 🌰 Gusto rustico

Dal punto di vista nutrizionale è apprezzato per l’apporto di proteine vegetali e per la presenza di vitamine del gruppo B e di diversi minerali come ferro, selenio, potassio, fosforo, rame e zinco. Inserito in un’alimentazione equilibrata, è una base utile per rendere i pasti più completi e per variare le fonti di nutrienti con un ingrediente semplice e naturale.

🍲 Versatilità in cucina | 💧 Non richiede ammollo

Il grano saraceno è ideale per piatti tradizionali come minestrezuppe, ma anche per preparazioni più particolari come i pizzoccheri o la polenta taragna. La sua versatilità in cucina lo rende adatto anche alla preparazione di panificati, perfetto per chi ricerca sapori autentici e gustosi. Il grano saraceno non necessitano di ammollo. Basta sciacquarli sotto l’acqua corrente, cuocerli in abbondante acqua salata (proporzione 1 parte di grano saraceno e 2 di acqua) per circa 20-30 minuti, fino a che l'acqua non si sarà completamente assorbita.


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Valori nutrizionali su 100g

Valore energetico
1435 KJ / 343 Kcal
Carboidrati
71.5 g
di cui zuccheri
0 g
Grassi
3.4 g
di cui saturi
0.7 g
Proteine
13.3 g
Fibre
10 g
Sale
0,01 g
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È possibile consumare il grano saraceno sia direttamente in chicchi che ridotto in farina. Una volta cotti è possibile aggiungere i chicchi a minestre e zuppe, per dei primi piatti invernali, oppure alle verdure che più vi piacciono per la realizzazione di polpette vegetali o insalate fredde, più adatte per la stagione calda. Se cucinato a chicchi il grano saraceno ha un sapore leggermente acre che però, una volta condito e arricchito con verdure e legumi, tende a diventare più neutro permettendo di sposarsi bene con diversi ingredienti. Ben si adatta alla preparazione di minestroni, con un mix di verdure e ortaggi a scelta, e a minestre insieme a legumi come lenticchie e fagioli. Si sposa bene anche con verdure più particolari come funghi, melanzane e peperoni.

Pur non essendo un vero e proprio cereale, bensì uno pseudo-cereale, è tuttavia collocato commercialmente tra questi, poiché presenta forti analogie con le specie appartenenti a questo gruppo, sia per le caratteristiche qualitative e tecnologiche della granella (contenuto nutritivo e impiego alimentare), sia per le tecniche colturali. Si differenzia da questi poiché è naturalmente privo di glutine e per l’elevato valore biologico delle sue proteine che contengono gli otto aminoacidi essenziali in proporzione ottimale, mentre i “cereali veri” contengono poca lisina. La lisina, amminoacido essenziale, è presente in percentuali elevate, superiori a quelle dell’uovo e di tutti gli altri cereali. Eliminato l’involucro che copre il seme e cotto come il riso, è un alimento energetico, facilmente assimilabile, molto indicato nei casi di digestione difficile e di denutrizione.

Chi non ha mai visto una pianta di grano saraceno, resta di solito stupito nel vederla. Non assomiglia affatto al frumento, non ha spighe ma piccoli fiorellini bianchi ed è un pianta erbacea. Le sue foglie essiccate vengono usate per infusi che hanno effetti benefici sulla circolazione del sangue. Anche i semi possono essere impiegati per la preparazione di infusi, occorre tostarli a fuoco lento e poi lasciarli in acqua calda per 5 minuti. Questo infuso, molto diffuso nei paesi orientali, è benefico per chi soffre di stomaco. Per quanto riguarda il nome grano saraceno, invece ci inganna, sia perché non si tratta di una varietà di frumento, sia perché proviene da luoghi molto più lontani rispetto a quelli che erano i territori dei "saraceni".

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