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Un concentrato di sapori italiani del caldo Sud: la freschezza del basilico, il sapore pungente del pecorino e la morbida delicatezza delle mandorle sgusciate nel Pesto al Basilico con Pecorino e Mandorle BIO di Oltresole. Aromi intensi per una variante golosa del classico pesto alla genovese, assapora primi piatti decisi e un condimento creativo per i tuoi aperitivi e antipasti.
4,35 €
Valori nutrizionali su 100g
Valore energetico: 1671 kj – 405 kcal
Carboidrati: 7,6 g di cui zuccheri 4,60 g
Grassi: 40 g di cui saturi 6,6 g
Proteine: 3,70 g
Sale: 1,30 g

La pasta per eccellenza da gustare con il pesto sono le trofie oppure le trenette, ma si possono scegliere anche gli gnocchi di patate o utilizzarlo come condimento per le lasagne aggiungendo mozzarella e besciamella. Con uova e formaggio insaporisce gustose omelettes.

Le mandorle sono semi oleosi ricchi di vitamine, soprattutto E, e sali minerali, come magnesio, ferro e calcio, e aiutano a mantenere in buona salute il cuore, le arterie e le ossa, oltre ad essere un valido rimedio naturale contro l'anemia. Tra i semi oleosi sono quelli che vantano il più alto contenuto di fibre (12%). Grazie all'alta percentuale di grassi “buoni”, le mandorle sono tra gli alimenti anti-colesterolo più importanti poiché abbassano il livello di colesterolo nel sangue, contribuendo alla salute di arterie e cuore. Sono inoltre un potente antiossidante naturale, preservano la giovinezza, la bellezza della pelle e il benessere dei capelli. Infine studi hanno dimostrato come le mandorle siano indicate per chi è affetto da diabete di tipo 2, migliorando la sensibilità verso l'insulina.

La mitologia greca narra di una principessa della Tracia, di nome Fillide, che incontrò Demofonte, figlio di Teseo, sbarcato nel suo regno per una sosta durante la navigazione verso Troia. I due giovani si innamorarono perdutamente, ma Demofonte fu costretto a proseguire il suo viaggio con gli Achei, per combattere nella guerra di Troia. La giovane principessa, dopo dieci anni di guerra, non vedendolo tornare con le navi vittoriose, si lasciò morire per la disperazione. La dea Atena, commossa da questa struggente storia d'amore, trasformo la ragazza in un mandorlo. Demofonte in realtà non era morto e quando seppe che la ragazza era stata trasformata in un albero, abbracciando la pianta di mandorlo, questa per “ringraziare” diede vita a candidi fiori. Il mandorlo, originario dell'Asia centrale deve ai Greci la sua diffusione nel bacino del Mediterraneo, tra il V e il IV secolo a.C. E' inoltre tra la poche specie a fiorire in inverno ricoprendo pianure e colline di candidi petali.

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