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Worldwide Kitchen è la rubrica di Oltresole che si sposta in tutto il globo alla ricerca di nuove ricette da scoprire. Dopo l’ultima tappa in Valtellina per assaggiare le ricette a base di grano saraceno, passiamo in Grecia, in climi mediterranei, per gustare i dolci greci a base di mandorle: i Kourabiedes.

Kourabiedes: la ricetta originale

I Kourabiedes sono biscotti tradizionali greci a base di mandorle. Sono friabili e ricoperti generosamente da zucchero a velo. Spesso preparati durante il periodo natalizio, ma non solo, rappresentano una delle delizie più amate della pasticceria greca. In questa tappa di Worldwide Kitchen scopriamo la loro storia, gli ingredienti principali e le ricetta passo-passo per realizzarli a casa.

La parola kourabiedes (in greco κουραμπιέδες) deriva dal turco kurabiye, che significa letteralmente “biscotto secco”. A sua volta, il termine turco ha radici nell’arabo ghurayba che significa "piccola cosa straniera".

Secondo fonti storiche, il dolce ha origini nel VII secolo in Persia. Successivamente, con l’espansione dell’Impero Ottomano, la ricetta e il nome si diffusero nella regione dei Balcani e in Grecia. 

Ricetta dei Kourabiedes: cosa serve?

I Kourabiedes sono come una sorta di “shortbread” leggero, ma con l’aggiunta marcata di mandorle tostate che ne intensificano la nota di frutta secca. Il burro è protagonista, conferendo la friabilità tipica del biscotto che “si scioglie in bocca”.

Di seguito gli ingredienti principali:

  • 250g di burro
  • 250g di mandorle Oltresole
  • 100g di zucchero a velo 
  • 300/350g di farina
  • 1 tuorlo
  • ½ cucchiaino di lievito in polvere
  • Aromi: vaniglia, brandy o liquore tipo ouzo o mastic, o acqua di rose/azahar nei casi più tradizionali

La forma tipica è quella a mezzaluna o cerchio. Una curiosa leggenda narra, infatti, che durante il dominio ottomano i biscotti dovevano avere la forma a mezzaluna in onore della bandiera turca.

Iniziamo:

  • innanzitutto tostare le mandorle fino a doratura; lasciarle raffreddare e tritarle;
  • in una ciotola, lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema;
  • aggiungere il tuorlo, il brandy/liquore e la vaniglia, mescolando con cura;
  • unire le mandorle tritate e poi la farina e il lievito, mescolando fino a ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso;
  • prendendo porzioni da circa 30g ciascuna, creare delle piccole mezzalune o cerchietti e disporlii su una teglia foderata con carta da forno;
  • mettere in forno preriscaldato a 180 °C e cuocere per circa 15-20 minuti, fino a leggera doratura;
  • sfornare, lasciar raffreddare qualche minuto e poi ricoprire abbondantemente con zucchero a velo usando un colino. 

I biscotti, una volta pronti, sono facilmente conservabili in un contenitore ermetico, mantenendo la loro bontà anche per dieci giorni. 

Ovviamente, come per tutte le ricette, potete inserire le vostre varianti, trovando la vostra versione dei Kourabiedes.

I Kourabiedes rappresentano un ponte tra cultura orientale e tradizione greca, un biscotto che è molto più di un dolce: è storia, festa, memoria. Provarli a casa significa portare un pezzetto della Grecia sulle vostre tavole e condividere con amici e familiari un momento di dolcezza autentica. 

Trovate le mandorle sul sito di Oltresole: https://www.oltresole.com/253-mandorle

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