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Quando il cibo diventa… letteratura: Leonardo Sciascia

Quando il cibo diventa… letteratura: Leonardo Sciascia
Di Oltresole 28 ottobre 2020 95 Visualizzazioni Nessun commento

Il giorno della civetta, il più celebre romanzo di Leonardo Sciascia, venne pubblicato per la prima volta nel 1961 dalla casa editrice Einaudi. Il libro prende spunto da un fatto storico: l’omicidio di Accursio Miraglia, sindacalista comunista, avvenuto nel 1947 ad opera della mafia.

Nel 1972 Sciascia aggiunge un’Avvertenza alla nuova edizione all’interno della collana dedicata alle letture per la scuola media. La breve nota ribadisce come nel 1960, anno della stesura dell’opera, il governo negasse l’esistenza della mafia. Quella di Sciascia era, quindi, un’urgenza letteraria che mettesse a nudo gli ingranaggi mafiosi e che svelasse la drammaticità del problema sia al popolo sia alle istituzioni politiche.

L’incipit del romanzo è il seguente:

«L'autobus stava per partire, rombava sordo con improvvisi raschi e singulti. La piazza era silenziosa nel grigio dell'alba, sfilacce di nebbia ai campanili della Matrice: solo il rombo dell'autobus e la voce del venditore di panelle, panelle calde panelle, implorante e ironica. Il bigliettaio chiuse lo sportello, l'autobus si mosse con un rumore di sfasciume. L'ultima occhiata che il bigliettaio girò sulla piazza, colse l'uomo vestito di scuro che veniva correndo; il bigliettaio disse all'autista "un momento" e aprì lo sportello mentre l'autobus ancora si muoveva. Si sentirono due colpi squarciati: l'uomo vestito di scuro, che stava per saltare sul predellino, restò per un attimo sospeso, come tirato su per i capelli da una mano invisibile; gli cadde la cartella di mano e sulla cartella lentamente si afflosciò.»

Tralasciando ora il contenuto del romanzo, possiamo vedere come proprio nelle prime righe del romanzo venga nominato uno dei più celebri manicaretti siciliani. “Panelle, panelle calde panelle”: questa frase ci porta in un’atmosfera calda e popolare, che viene bruscamente lacerata dai due colpi di pistola.

Le panelle sono frittelle di farina di ceci, tipico cibo di strada siciliano. Sono composte di farina di ceci, acqua, sale e prezzemolo e spesso vengono servite in mezzo al pane. Sono uno spuntino gustosissimo, che contiene tutti i sapori della tradizione siciliana.

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